SEGUIRE GESU’
LUCA 7: 11 E il giorno dopo egli si recò in una città, chiamata Nain; e con lui andavano molti dei suoi discepoli e una grande folla. 12 E quando fu vicino alla porta della città, ecco che si portava a seppellire un morto, figlio unico di sua madre, che era vedova; e una grande folla della città era con lei. 13 Appena la vide, il Signore ne ebbe compassione e le disse: «Non piangere!». 14 Accostatosi, toccò la bara, e i portatori si fermarono; allora egli disse: «Giovinetto, io ti dico, alzati!». 15 E il morto si mise a sedere e cominciò a parlare. E Gesù lo consegnò a sua madre.
In questo testo possiamo notare almeno tre categorie di persone: "(1) molti dei suoi discepoli e
(2)una grande folla" che seguivano Gesù. Poi c'è una (3)"grande folla della città" che seguiva la donna andando appresso al morto.
1) I discepoli sono coloro che seguono Gesù da vicino per farsi da Lui guidare e per i quali Egli è il maestro.
2) Anche la "grande folla" del verso 11 va appresso a Gesù, ma una cosa è andare appresso al Signore, un'altra è seguirlo.
3) C'è poi la "grande folla" che segue il morto. Quest'ultima folla è figura di coloro che nel mondo non seguono il Vivente, ma seguono il "morto"; vale a dire l'andazzo di questo mondo che porta sicuramente alla rovina. Gesù stesso ebbe a dire a qualcuno; "lascia i morti seppellire i loro morti" (Luca 9: 60).
Vogliamo brevemente esaminare le prime due categorie di persone, quelle che sembrano entrambi seguire Gesù. Mentre la prima è formata da "molti dei sui discepoli", la seconda è una "grande folla" che segue Gesù. Evidentemente questa grande folla è formata da persone che in realtà non sono discepoli, ma solo persone che seguono il maestro per curiosità, magari per vederlo operare qualche miracolo, o anche per sentire i suoi discorsi, ma sono tutte persone che non seguono il Messia perché lo sentono intimamente nei loro cuori. Forse un giorno questi diventeranno discepoli, ma ora sono solo dei curiosi, sono solo persone che seguono Gesù per assistere e non per essere partecipi alla sua opera.
Anche oggi ci sono persone che seguono Gesù solo "da lontano" come assistenti e non partecipanti. I veri discepoli sono coloro che hanno una intima comunione con il Maestro, sono coloro che lo seguono da vicino e lo assistono. Che si fanno quindi discepolare, cioè modellare e guidare dal Maestro. Sono coloro che hanno fatta una vera esperienza con il Signore e sono suoi intimi. Molti di coloro che fanno pare della "grande folla" si perderanno per la strada e molti altri faranno anche loro una esperienza di salvezza diventando a loro volta veri discepoli.
Si intravede in questo passo un’altra “categoria” di persone. E questo lo vediamo dal fatto che seguono Gesù “molti dei suoi discepoli”, quindi non tutti. Significa che altri discepoli rimasero indietro. Si può essere discepoli di Gesù e perdersi per la via. Il Signore ci scansi anche da questo!Ciro Peluso

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