LA RUGIADA DELL’ ERMON
Salmo 133
L’amore fraterno
1 Canto dei pellegrinaggi.
Di Davide.
Ecco quant’è buono e quant’è piacevole
che i fratelli vivano insieme!
2 È come olio profumato che, sparso sul capo,
scende sulla barba, sulla barba d’Aaronne,
che scende fino all’orlo dei suoi vestiti;
3 è come la rugiada dell’Ermon,
che scende sui monti di Sion;
là infatti il SIGNORE ha ordinato che sia la benedizione,
la vita in eterno.
1 Canto dei pellegrinaggi.
Di Davide.
Ecco quant’è buono e quant’è piacevole
che i fratelli vivano insieme!
2 È come olio profumato che, sparso sul capo,
scende sulla barba, sulla barba d’Aaronne,
che scende fino all’orlo dei suoi vestiti;
3 è come la rugiada dell’Ermon,
che scende sui monti di Sion;
là infatti il SIGNORE ha ordinato che sia la benedizione,
la vita in eterno.
Questo celeberrimo salmo ci parla di unità fraterna e questo “dimorare insieme” viene paragonato a due realtà: l’unzione del sacerdote Aaronne e la rugiada dell’ Hermon. Aronne, fratello di Mosè, dopo quello di Melchisedech, viene scelto per iniziare un nuovo ordine sacerdotale. Dio diede l’ordine a Mosè di consacrare il fratello al sacerdozio, e dopo averlo vestito di tutti i parametri, Mosè versò sul capo del fratello l’olio dell’unzione. Poi prenderai l’olio dell’unzione, lo verserai sul suo capo e lo ungerai (Esodo 29:7). Questo tipo materiale di unzione di olio rappresenta l’unzione dello Spirito Santo sui servi dell’Eterno. In pratica su tutti i credenti che si consacrano a Dio. Il salmo 133 sottolinea l’importanza della comunione fraterna paragonandola a quella unzione sacerdotale: è come l’olio sparso sul capo di Aaronne.
Ma vediamo che cosa è la Rugiada dell’ Hermon. Innanzitutto dobbiamo sapere che l’Hermon è una catena montuosa a nord di Caanan, l’odierna Palestina, al confine tra Israele, Siria e Libano, della quale la cima più alta supera i 2800 metri ed è perennemente ricoperto da neve. I monti di Sion si trovano invece a Sud e sono alti meno di 800 metri. Come è possibile che la “rugiada dell’ Hermon scenda ed arrivi fino ai monti di Sion, vicino Gerusalemme? Sappiamo tutti che i fiumi si formano proprio con lo scioglimento delle nevi dei monti e la “rugiada” dell’ Hermon formando, come sulla maggior parte dei monti, dei rigagnoli, si trasforma in tre fiumi e tra questi il più grande e Yarmuk i quali confluiscono fino a formare il fiume Giordano, il quale dopo essersi versato nel lago di Tiberiede o di Gennesaret conosciuto anche come Lago di Galilea, attraversa una valle, che sprofondando fino a circa 400 metri sotto il livello del mare è la più bassa della terra, per poi sfociare nel Mar Morto. È durante questo percorso che passa sui monti di Sion a circa 35 Km da Gerusalemme. Ecco spiegato il significato del verso 3. Il fiume Giordano, come sappiamo, ha una grande importanza nella Bibbia. È il fiume attraversato dal popolo d’Israele, guidato da Giosuè, il successore di Mosè, per entrare nella Terra Promessa. È soprattutto il fiume dove si è battezzato il nostro Signore Gesù. Questo fiume, che irriga gran parte del territorio dove si sono svolti gli avvenimenti narrati dalla Bibbia, rappresenta le benedizioni di Dio. Il Signore riversa sulla chiesa le sue benedizioni, come l’olio dell’unzione e come l’acqua del Giordano che fa rinvigorire la terra che bagna. È là vale a dire dove c’ è l’unità che Dio ha riservato la benedizione e la vita in eterno! Voglia il Signore benedire il suo popolo in questo senso. Che la chiesa sia veramente unita e sappia riscoprire veramente il valore delle benedizioni copiose di Dio date là dove regna l’amore e l’unità.
Ciro Peluso
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